Storie di Rugby

06 / 11 / 2019
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“Consapevoli come uomini, entusiasti come bambini”: Tiziano Pasquali racconta il divertimento nel rugby

Alla domanda cos’è il divertimento nel rugby? la persona più adatta a rispondere è sicuramente Tiziano Pasquali, romano classe ‘94 e pilone della Nazionale Italiana di Rugby. Simpatico, autoironico, con la battuta sempre pronta, Tiziano parla del rugby come farebbe un bambino per spiegare il suo gioco preferito e, se il tono di voce non vi convince, è sufficiente osservare il suo sguardo per capire quanto questo sport, il suo lavoro, lo diverta molto e lo renda orgoglioso di sé.

Per Tiziano la forza di una squadra risiede, oltre che nelle qualità tecniche, nella coesione di un gruppo e nella capacità di sapersi divertire insieme. Così, come ci spiega il pilone della Nazionale, “il gruppo si forma e si consolida attraverso esperienze condivise prima sul campo e poi al di fuori”. Tuttavia, se questo è un aspetto fondamentale della costruzione di una squadra vincente, alla base c’è sempre l’individuo e il suo rapporto più intimo con lo sport che pratica: “se non ci si divertisse a praticare lo sport per il quale si compete, diventerebbe tutto pesante, faticoso e dannoso per il giocatore singolo e per la squadra”.

Per questo motivo gli allenamenti durante la settimana, svolti con serietà e impegno, sono fondamentali per divertirsi maggiormente durante il giorno della partita, quando tutta la squadra lotta unita contro l’avversario, “spingendosi in mischia e rotolando nel fango” con la consapevolezza di un gruppo di uomini e con il divertimento di un gruppo di bambini innamorati del rugby.

Il video dell’intervista integrale.