Storie di Rugby

07 / 11 / 2019
451

“Mantenere un rigore morale sul campo per essere un esempio positivo”: Edoardo Padovani spiega il significato del valore ‘sportività’ nel rugby

Un giocatore che incarna il valore della sportività è prima di tutto un uomo con un solido background di valori nella vita privata. Ascoltando le parole di Edoardo Padovani, estremo della Nazionale Italiana di Rugby, scoprirete la connotazione molto profonda che questo valore assume nel mondo del rugby.
L’agonismo è una battaglia tra se stessi e l’avversario, è la volontà di raggiungere un obiettivo che si scontra con l’opposizione di un rivale desideroso di raggiungere lo stesso risultato. Può sembrare semplice, ma essere fedeli al valore della sportività in momenti che richiamano gli istinti più primitivi dell’uomo è una capacità che solo i campioni posseggono e, consapevoli di ciò, sentono la necessità, come afferma Edoardo, “di dover mantenere un rigore morale sul campo per essere un esempio positivo per i più giovani”.
Il rugby crede profondamente in questo valore e lo esalta, lo impone e lo promuove anche attraverso momenti come il Terzo Tempo che “stempera la tensione accumulata durante un match ricco di contatti e permette di confrontarsi davanti a una birra su azioni di gioco che hanno acceso contrasti sul campo”.
Ed è proprio ad un terzo tempo che Edoardo lega uno dei suoi ricordi più belli. Tre anni fa, dopo il proprio esordio in Nazionale, un avversario gli propose di scambiare la maglietta. Perdere quella della sua prima volta? Mai! L’avversario comprese l’emozione dell’azzurro e gli regalò ugualmente la sua: “fu un’emozione fortissima e indelebile”.

Il video integrale dell’intervista.