Storie di Rugby

12 / 11 / 2019
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“La squadra come una famiglia”: Dean Budd racconta il valore del sostegno nel rugby

Il bello di uno sport di squadra risiede nella condivisione del tempo con il gruppo: prima nello spogliatoio e in campo, poi al di fuori, magari davanti una birra, costruendo un legame che va oltre lo sport e che trasforma il gruppo in una seconda famiglia, presente in ogni momento della vita di un atleta e sempre pronta a offrire il proprio sostegno ai compagni in difficoltà. Dean Budd, seconda linea della Nazionale Italiana di Rugby, ne è un esempio concreto.
A febbraio del 2019, pochi giorni prima del match contro la Scozia, è venuto a mancare il compagno di sua madre, “un secondo padre” per lui: la perdita di quello che era un punto di riferimento nella sua vita ha causato grande sofferenza e destabilizzazione. Nei giorni successivi la squadra si è stretta attorno a Dean facendogli sentire “il proprio sostegno, proprio come farebbe una famiglia”.
Nel momento del rientro in squadra, Dean ha vissuto un episodio particolarmente emozionante: i compagni lo hanno accolto con affetto, incitandolo prima della partita e il team manager della squadra gli ha regalato a nome di tutti “una t-shirt con su scritto il nome del compagno della mamma”: un gesto che lo ha commosso e l’ha aiutato a entrare in campo con la consapevolezza di non essere solo.

Il video dell’intervista integrale.